Ogni Stato se vuole evitare il declino e garantirsi un benessere economico sostenibile deve mantenere efficiente la propria competitività, vedi la prima parte dell’articolo Burocrazia e sviluppo economico LINK
Un sistema Paese con problemi di competitività
La continua perdita di terreno nelle classifiche della competitività tra Stati è una delle poche certezze Italiane, purtroppo inesorabilmente confermata ogni anno. Il ritardo avviene nei confronti di qualsiasi competitor, europeo e non, rappresentante delle economie forti e non.
Il destino che pare ormai segnato se continuamente confermiamo il trend negativo, è quello di divenire finalmente l’indiscusso fanalino di coda del mondo intero. Bocciati dagli investitori internazionali, ultimi per crescita economica, ricerca, innovazione e occupazione.
La matematica è inesorabile: perdere sui concorrenti del 2% per un anno sembra poco magari trascurabile, se confermi il trend per 10 anni ti trovi un gap di competitività del 20% cioè sei definitivamente fuori mercato. Recuperare 20 punti di competitività a un concorrente che abitualmente corre del 2% di più è mission quasi impossible.
Il nostro Paese che non è certo l’ultimo arrivato per capacità produttive competenze tecnico scientifiche e innovative. Il motivo che determina principalmente la poca competitività si chiama “inefficienza pubblica”
La Banca Mondiale da tempo indica i maggiori handicap Italiani nell’eccesso di peso fiscale e delle procedure burocratiche!. Ulteriore conferma del legame tra efficienza della Burocrazia e sviluppo economico
Il peso dell'eccesso di Burocrazia sullo sviluppo economico
Alcuni anni or sono (ma le cose non sono certo migliorate) Confindustria stimava che alle Piccole Medie Imprese nazionali sono richiesti ogni anno circa 30 o più giorni/uomo per gli adempimenti burocratici. Inoltre per pagare circa 15 “tasse e balzelli” in vigore servono ogni anno almeno 300 ore di lavoro amministrativo e l’importo versato copre circa il 65% del profitto annuo.
La nostra Italia costantemente è agli ultimi posti tra i partner comunitari per l’efficienza della Pubblica Amministrazione. Il nostro è il paese con decisamente il maggior numero di regole e norme, con il maggior numero di controlli amministrativi. Dove maggiori sono le sovrapposizioni tra le competenze di Enti pubblici.
In definitiva siamo un Paese iperburocratizzato con eccesso del “potere degli uffici“, uffici abitualmente dediti alla conformità delle proprie procedure senza interesse al raggiungimento di altri obiettivi.
Per chi vive da sempre la realtà italiana il rischio è di fare l’abitudine e dare come scontata e inevitabile la cosiddetta “degenerazione burocratica“. Non è così, bisogna reagire e correggere, si tratta di un enorme macigno che ci farà affondare. Si deve essere tutti consapevoli a partire dai burocrati della necessità di intervenire subito e bene. La parola d’ordine sia sburocratizzare! sconfiggere il drago.
Stima dell'influenza della Burocrazia sullo sviluppo economico
Leggete questi dati e provate a immaginare quali benefici potremmo avere sconfiggendo il mostro burocratico: si stima che un incremento dell’efficienza della P.A. e della B. di 1% (un punto percentuale) corrispondano ad un incremento del P.I.L. pro capite dello 0,9%.
Conoscendo quanta efficienza burocratica c’è da recuperare, tutti capiamo il valore dei benefici che potremmo averne.
Per concludere è utile ricordare una legge empirica (ma concreta) che chi si occupa di organizzazione ben conosce quella del 60/30: il 60% dei problemi è dovuto al 30% delle cause. Significa che alcune cause incidono decisamente in modo maggiore sul totale dei problemi del sistema. Di conseguenza risolvendo le cause più importanti (e la zavorra burocratica è una di queste) si risolvono quasi tutti i problemi. Un ulteriore incentivo per aggredire la degenerazione burocratica in modo definitivo.
Approfondisci la tua conoscenza sulla Burocrazia Leggi gli articoli correlati a questo “burocrazia e potere politico” “burocrazia e costituzione 1” “burocrazia e costituzione 2” “burocrazia e costituzione 3” “burocrazia e sviluppo economico 1” “burocrazia e democrazia” “burocrazia e società”
Partecipa anche tu al blog
Lascia un tuo commento o suggerimento, utilizza l’apposito spazio sottostante.
Se vuoi essere avvisato quando sono pubblicati nuovi articoli iscriviti alla nostra newsetter con l’apposito modulo disponibile nella barra di scorrimento laterale.
Se hai gradito l’articolo ne siamo felici. Aiutaci a diffonderlo, condividilo sui social. E’ semplice usa i pulsanti social disponibili nella pagina. Grazie per il tuo aiuto.
Puoi contattarci per informazioni, segnalare errori o per inviare tuo materiale andando alla sezione “contatti”.